Talk:B4-Stakeholders involved and main target audience of the project
Stakeholders involved and main target audience of the project
Indicate the stakeholders the proposal intends to involve and how. Please indicate which kind of input you want from their involvement. Describe target groups and methods for dissemination of knowledge. Comment on activities for general publicity and/or marketing of the concept during and after implementation.
Note per sezione B4
Gli stakeholder principali del progetto COWS sono:
- i cittadini come beneficiari primi del vantaggio dell'adozione di COWS
- i comuni, come soggetto che gestisce l'interesse dei cittadini ma anche nel ruolo di fulcro dal quale transitano i costi che la collettività paga per liberarsi dei rifiuti (in questo caso dei fanghi da depurazione da una parte e della frazione organica ddei rifiuti solidi urbani dall'altra dall'altra).
Il terzo attore fondamentale è rappresentato dalle utilities, operatori a cui la parte pubblica delega il servizio. Si tratta di coloro che per erogare un servizio (come per esempio la gestione servizio idrico integrato) producono fanghi e di coloro che dall'altra parte raccolgono rifiuti solidi urbani (come SEA) ed hanno come dotazione una quantità di rifiuti che devono essere trattati avanzando alla fine una parte che deve essere smaltita e va o in discarica o in termovalorizzatori.
Vi sono poi altri stakeholder importanti che sono gli utilizzatori dei by-product in uscita dai trattamenti, in particolare, per quanto riguarda i fanghi si occupano dello spandimento, combustione o smaltimento ed altri che si occupano di mettere sul mercato il compost che è prodotto dalla fermentazione aerobica.
C'è poi quella rappresentanza importante delle organizzazioni della società civile che agisconoa vendo a cuore l'ambiente con diversi punti di vista. Le organizzazione ambientali sono sicuramente uno stakeholder significativo. Sempre su questo lato ci sono anche le organzizzazioni dei cittadini che in qualche modo che si sentono potenzialmente danneggiati dalla presenza o dall'ampliamento dell'impianto.
Un altro stakeholder è rappresentato dalle imprese sia di tecnologie che di servizi che circolano intorno a queste attività e che di volta in volta possono essere stakeholder con interesssi positivi o negativi a seconda che appartengano al gruppo che sarà soppiantato (p.es. legati allo smaltimento, come coloro che trasportano oggi i rifiuti da Viareggio alla scarica di Montespertoli,a ttività che sono in genere in subappalto) da una migliore efficienza o al gruppo che soppianterà. Questi ultimi sono in genere stakeholder tecnologici che vedono nella diffusione di una tecnologia come quella COWS la possibilità di aprire piu' di una nicchia di mercato, un segmento. Dal punto di vista socio occupazionale c'e' poi l'effetto di un processo di questo tipo che nel suo complesso migliora l'occupazione perché è ad intensitù di lavoro maggiore rispetto al semplice trasferimento in compostaggio anche se la differenza per tonnellate trattate probabilmente non è molto rilevante. Certamente non è negativa.
E' invece probabilmente positivo dal punto di vista socio-economico l'impatto sul costo e quindi anche sulla tariffa che diventa favorevole perché migliorano sia le efficienze di digestione (efficienza del progetto) che quelle gestionali (efficienza della gestione nel suo complesso).
Questi stakeholder sono coinvolti nel progetto in maniera sistematica e a più livelli.
I primi stakeholder che vengono coinvolti sono quelli legati all'accettazione dell'impianto anche se bisogna tener conto che in questo caso si tratta di un impianto già esistente. QUesto epr altro è uno dei punti di forza dell'ìapproccio COWS che si snoda
impianti inefficienti. Tuttavia è quasi sempre naturale che quando si presenta òl'ipotesi di un trattamento si genera qualche reazione che hanno a che fare con il rifiuto psicologico da parte della popolazione e il deterioramento dei rapporti con gli abitanti della zona, con la trasformazione dell'uso del terreno in cui si realizza l'impianto e la creazione di vincoli che genera una perdita di valore del terreno e degli immobili . con l'interferenza dei terreni circostanti ..... con l'aumento di traffico nelal rete viaria e talvolta con l'eliminazione di ecosistemi che vi sono Nel caso della soluzione COWS non c'e' niente di tutto questo perché esiste la possibilità come prevede il modello di realizzare l'impianto all'interno di un depuratore gia' esistente e che nel caso del progetto esiste da motli anni, e' in una zona periferica e porta solo un aumento di traffico che pero' non interessa zone abitate perché è vicino ad uno svincolo autostradale. Comunque il progetto va "spiegato" ai cittadin. Soprattutto va spiegato loro che contrariamente ad impianti con gestione aerobica che possono avere anche un impatto molto forte, gli impatti della gestione anaerobica sono un poco di polberi, di rumore, l'utilizzo del biogas come la presenza di un motore e un aumento della necessità di un trattamento dei reflui. Per COWS si prevede di fare una progettazione che preveda che la fase di ricezione, di stoccaggio e di trattamento avvenga in ambiente chiuso e in lieve depressione in modo da contenere gli odori di fermentazione della OFMSW. Con questo gruppo di cittadini è indispensabile stabilire un dialogo chiaro che è già stato avviato perché è stato gia' fatto un intervento pilota. La popolazione è quindi abbastanza preparata ad ascoltare. Sarà fatto attraverso il coinvolgimento dei comitati dei cittadini e le loro strutture di rappresentanza. I cittadini possono sia pure non direttamente dei benefici in bolletta